“Lavori di realizzazione del deposito del settore igiene ambientale e della nuova palazzina per uffici tecnici e laboratorio presso la sede di via Enrico Mattei”

Impianti fotovoltaici e recupero e riutilizzo delle acque piovane. Sono solo due degli aspetti tecnologici che il Team 3iprogetti ha immaginato per la nuova struttura commissionata dalla ASET di Fano (Azienda Servizi sul Territorio), che ha affidato alla società d’ingegneria, il progetto della nuova sede del settore igiene ambientale e della nuova palazzina per uffici tecnici e laboratorio. Attenzione per l’ambiente, contenimento dei costi, razionalizzazione degli spazi, riutilizzo del preesistente unitamente a un design e che tiene conto delle esigenze paesaggistiche sono solo alcune delle linee guide che governano la filosofia della società di progettazione guidata dall’ingegnere Francesco Landi.

Il progetto, si innesta in un già preesistente corpo di fabbrica, che la 3iprogetti ha inteso recuperare e integrare nella nuova struttura che sarà sede del Centro di raccolta differenziata e del riuso. Per questo motivo partendo dalle esigenze logistiche, funzionali e di settore, si è prodotta un’analisi puntuale di ciascun intervento, mirata ad individuare la soluzione migliore sotto il profilo localizzativo, funzionale, tecnico ed economico, nonché, data la complessità del settore, sotto il profilo dell’inserimento ambientale.

Il progetto, prevede la realizzazione di una nuova palazzina e sarà sviluppata su quattro livelli (uno interrato che ospita l’archivio e l’autorimessa, e tre fuori terra, che comprendono gli uffici, i laboratori e gli spogliatoi) prevede anche la sistemazione degli spazi esterni con il ripristino del piazzale, la sistemazione a verde e una adeguata area parcheggi. Sui corpi già esistenti, si svolgeranno interventi che ne consentiranno un uso più razionale.

In particolare, per ciascuna tipologia di attività, è stata individuata una più funzionale predisposizione degli arredi al fine di garantire la realizzazione di un ambiente idoneo allo svolgimento delle attività. Sotto quest’ottica, si è proceduto anche all’adeguamento delle reti idriche e antincendio già presenti, e l’installazione di un impianto di recupero dell’acqua piovana.

La progettazione è stata attuata nel rispetto della vigente normativa nazionale, regionale e locale in materia di edilizia, ambiente, strutture e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e l’intervento si contempla con la realizzazione di due impianti fotovoltaici: sul corpo esistente e sulla nuova palazzina uffici, e di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria. Infine le acque meteoriche delle coperture saranno convogliate in un serbatoio per essere riutilizzate ai fini idrici ed antincendio.